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LAVORA SULLA TUA INIZIATIVA
E’ il momento di redigere i piani operativi della tua impresa.
Scarica il quaderno di lavoro e segui le elaborazioni proposte.
Al termine del lavoro dovrai aver:
1. Completato il piano commerciale della tua iniziativa
E’ un documento che riassume la tua politica commerciale dal momento che definisce quali/quanti/servizi pensi di vendere a quale prezzo e a chi, informazioni che condizionano il contenuto degli altri piani operativi.
Fai attenzione dunque nella stima dei ricavi, assumendo sempre un’ottica prudente che ti eviti per quanto possibile sorprese.
Ricordati poi che nel caso di servizi prestati in convenzione con Enti Pubblici il prezzo può essere rappresentato dalla quota di finanziamento che hanno deciso di assegnare per ogni prestazione ed è quindi un aspetto su cui non puoi intervenire.
Un ultimo consiglio: valuta l’ammontare dei costi commerciali in relazioen ai diversi target. Cerca di limitare le spese per la vendita dei servizi nei confronti dei segmenti meno ricchi, cioè che acquistano volumi limitati, per non disperdere risorse.
2. Elaborato il piano di comunicazione
In aggiunta alle indicazioni già fornite nella parte teorica, ti segnaliamo l’importanza di mantenersi coerenti con i contenuti del piano commerciale: ciò significa in particolare che, soprattutto in presenza di un budget limitato, dovrai concentrare le attività di comunicazione nei confronti delle categorie di clienti che secondo le previsioni di vendita dovrebbero acquistare le maggiori quantità di servizi. Evitando dunque di disperdere risorse verso segmenti con un potenziale più basso.
3. Redatto il piano tecnico
Il suggerimento che ti diamo è di cercare di scomporre l’erogazione del servizio in fasi definite che consentano di chiarire alle risorse che dovranno poi erogarlo quali sono gli spetti più importanti di ogni fase e dunque cosa ci si aspetta da loro in ogni fase in modo da mantenere un certo livello di qualità. Per quanto riguarda il calcolo dei costi di erogazione del singolo servizio, ti consigliamo effettuare delle valutazioni di massima del costo del personale coinvolto, che ti consentano di avere una visione ragionevole, anche se magari non precisissima del costo complessivo.
4. Deciso gli investimenti da effettuare
Concentrati sulla dotazione di attrezzature che ritieni sufficiente per avviare in modo efficace, rimandando gli acquisti non proprio indispensabili ad un momento successivo. Dovresti riuscire a scaglionare il più possibile gli acquisti nel tempo in modo da alleggerire il carico di spesa che si verifica al momento dell’avvio dell’iniziativa.
E’ inoltre possibile che rimandare l’acquisto di un’attrezzatura a momenti economicamente più floridi, ti consenta di comprare un bene di livello superiore a quello che avresti potuto permetterti in fase di avvio, avvantaggiando l’iniziativa nel complesso.
5. definito l’organizzazione dell’impresa
Richiamiamo la tua attenzione sul discorso della localizzazione: nella scelta della sede verifica la sua vicinanza almeno alle categorie di clienti più importanti e controlla che le caratteristiche del locale rispondano ai requisiti richiesti dalla legge o che l’adeguamento sia comunque effettuabile con costi ragionevoli. Questa valutazioni vanno fatte anche nel caso in cui la sede venga messa a disposizione gratuitamente da un Ente, nel senso che occorrerà valutare, nel caso in cui non appaia pienamente idonea, se il risparmio ottenibile sull’affitto compensi un’eventuale riduzione del numero dei clienti ed eventuali costi di adeguamento.
6. chiarito quali saranno le fonti di finanziamento dell’attività
Potrebbe essere utile conoscere da subito la possibilità di ottenere una qualche forma di contribuzione da parte di enti pubblici, che consenta di pianificare in modo più elastico il proprio fabbisogno finanziario. Il consiglio è di attivarsi per tempo, sondando il terreno per verificare la possibilità di ottenere un sostegno finanziario pubblico o la presenza di leggi agevolative, in modo da avere il tempo sufficiente per realizzare e proporre l’eventuale piano d’impresa che fosse richiesto.
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